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COMUNICATO STAMPA 4.09.2026
Il turismo balneare è uno dei motori dell'economia turistica nazionale, ma per mantenere un ruolo di primo piano nel Mediterraneo non bastano la forza delle destinazioni e la qualità dell'offerta. Servono strumenti di governo adeguati a territori che nei mesi estivi cambiano dimensione, moltiplicando popolazione, servizi e responsabilità. È il tema che il G20Spiagge porterà al Destination Summit delle Comunità Marine di Lignano Sabbiadoro: arrivare a una legge che riconosca la specificità dei Comuni costieri ad alta intensità turistica.
Le grandi destinazioni balneari sono chiamate ogni anno a gestire milioni di presenze, garantendo sicurezza, mobilità, raccolta dei rifiuti, tutela ambientale, servizi, manutenzione urbana e grandi eventi con strumenti amministrativi e finanziari ancora largamente parametrati solo sulla popolazione residente.
La questione riguarda direttamente la competitività dell'Italia. Le destinazioni del Mediterraneo investono in infrastrutture, sostenibilità, innovazione e allungamento della stagione. L'Italia deve poter competere con strumenti all'altezza del valore economico e occupazionale prodotto dalle proprie coste.
«Il summit è un modo necessario per continuare ad affermare le necessità inderogabili delle nostre città - afferma la sindaca di Castiglione della Pescaia Elena Nappi -, è il luogo simbolo dove raccogliamo idee, proposte e analizziamo criticità e risposte utili per qualsiasi località si trovi ad affrontare certe situazioni che oggi non posso più essere rimandate: dal cambiamento climatico all’evoluzione del turismo, dall’intelligenza artificiale alla crescente richiesta di servizi di ogni genere».
«La legge sulle Comunità Marine non chiede privilegi, ma riconosce una realtà: nei mesi estivi amministriamo vere e proprie città. Se vogliamo che l'Italia continui a essere protagonista nel Mediterraneo, dobbiamo mettere le nostre destinazioni nelle condizioni di investire, programmare e garantire servizi adeguati a milioni di ospiti», sottolinea Roberta Nesto, coordinatrice nazione del G20Spiagge.
Il Summit di Lignano sarà quindi un passaggio centrale nel confronto tra Sindaci, Regioni e Governo. L'obiettivo è trasformare il riconoscimento delle Comunità Marine in una politica nazionale per il turismo costiero, capace di coniugare competitività, qualità dei servizi, sicurezza e sostenibilità.
Il mare è una città. E deve poter essere governato come tale.
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Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026, 10:01